antichi sapori

come lavoriamo

il rispetto veicola la produzionE

Coltiviamo i nostri campi nel rispetto della loro struttura originale applicando tecniche di minima lavorazione e consociazione, insieme alla selezione delle nostre migliori varietà antiche. 

Campo di grano con Francesco

Nessun utilizzo di prodotti chimici per fertilizzare e/o disinfestare

Agricoltura senza irrigazione

Rotazione colturale e/o copertura permanente dei suoli non coltivati

Nessun utilizzo di prodotti chimici per fertilizzare e/o disinfestare

Agricoltura senza irrigazione

Rotazione colturale e/o copertura permanente dei suoli non coltivati

approccio produttivo

l'amore per la terra è il primo passo

Fin dal primo giorno ci è stato chiaro che l'agricoltura tradizionale con arature profonde che distruggono la sostanza organica del suolo e i suoi macro e micro organismi, trattamenti chimici e utilizzo di sementi resistenti ai diserbanti non ci appartenevano. Abbiamo scelto di avviarci verso un modello circolare di agricoltura integrato a tecniche di minima lavorazione del suolo, che permette di reintegrare la sostanza organica ogni anno e non impoverire il nostro terreno prevenendo l'erosione e il dissesto idrogeologico, e alla scelta di varietà antiche, fondamentale per mantenere e arricchire la biodiversità intra colturale competitiva con le infestanti (grazie alla loro taglia alta e alla diversità a livello radicale), inoltre i miscugli varietali rispondono meglio a parassiti e stress abiotici, come la mancanza di acqua o freddi intensi, evitando così l'utilizzo di agrofarmaci rendendoli ideali all'agricoltura biologica che per noi costituisce un punto di partenza e non uno di arrivo. 

sostenibilità

la targhetta del biologico non ci rappresenta al meglio

La nostra filosofia portante è che i risultati migliori si ottengono dall'interconnessione tra pratiche colturali e ambiente, dove è l'agricoltore che si adatta rispettosamente al territorio e non viceversa. La mancanza di precipitazioni nel periodo estivo rappresenta una delle sfide di maggior rilievo del settore, rendendo sempre più difficile fornire l'apporto di acqua necessario per le colture, in particolare per la coltivazione di mais che ne richiede notevoli quantità per raggiungere produzioni abbondanti; per questo motivo da oltre 15 anni selezioniamo manualmente il nostro mais “Spin di Caldonazzo” tenendo per la semina dell'anno successivo solamente le spighe che meglio sono riuscite ad adattarsi all'assenza di irrigazione e alle condizione pedo climatiche. 

territorio

la chiave di volta tra due valli

Cuore pulsante di una delle quattro valli principali dei Colli Piacentini, Morfasso chiude l'alta Val d'Arda (che prende il nome dal torrente Arda, affluente del Po) con l'alta Val Chero creando un territorio di confine che permette un naturale isolamento da fonti di inquinamento industriali e urbane. Diviso dal territorio di Parma dal monte Menegora (o Menegosa, 1360 m), simbolo geografico dell'alta Val d'Arda, Morfasso si trova a 54 km di distanza dal capoluogo di provincia Piacenza, e l'area del Comune appartiene alla zona altimetrica denominata montagna interna. 

A livello regionale Morfasso è primo comune per adesione ai bandi agricoli e di primo insediamento per i giovani agricoltori indice che l'attività agricola è ancora oggi una forte componente culturale nonostante la forte urbanizzazione subita negli ultimi 30 anni.

La conformazione del territorio di Morfasso è sicuramente uno dei valori piu importanti per Fattoria Valtolla.